
Fondata da un gruppo di danzatori newyorchesi capeggiati da
Steve Paxton, la C.I. è una tecnica di movimento nata nei primi anni 70, come ricerca di nuove possibilità di movimento attraverso il contatto fisico e sensoriale.
Essa si fonda sulla
fiducia reciproca e la
fluidità.
Usa la
forza di gravità e il pavimento come due partners: muoversi mantenendo il
contatto con l'altro, cercando di risolvere ogni azione in passaggi semplici e continui.
Potenzia la capacità di
relazione e la
percezione sensoriale. Il corpo si educa al peso, al peso dinamico, allo spazio/tempo, e acquisisce così una consapevolezza personale che permette di padroneggiare le leggi stesse della fisica. La C.I. ha attinto nel suo sviluppo anche ad altre tecniche e discipline:
Aikido,
TaiChi,
meditazione,
ginnastica e
danza.
Praticata inizialmente come training per i danzatori, ora è definitivamente riconosciuta come tecnica di danza contemporanea tra le più praticate.

La
Jam è uno spazio-tempo in cui i fruitori della tecnica Contact Improvisation si incontrano per danzare insieme in forma spontanea (non è una lezione).
Chiunque abbia conoscenza della tecnica e/o semplici curiosi si cimentano a danzare nella J
am. Questa può prevedere un riscaldamento o introduzione tecnica al movimento.
Nelle
Jam possono esserci musicisti che suonano dal vivo, musica replicata degli stereo, cosi come possono esserci jam senza musica.
Una
Jam non prevede pubblico invitato a guardare. Cosi come chi viene a fare foto o video deve avere il consenso della maggioranza dei frequentatori di quella specifica jam.
Le
Jam possono avere un tema.
Nelle
Jam e soprattutto in quelle di più giorni abitualmente è previsto da mangiare e da bere.
In questa modalità tutti i danzatori si radunano in cerchio e si entra all'interno del cerchio a turno.
Il primo darà vita ad un solo, finchè un altra persona si unira' alla sua danza.
Qualche volta nel centro ci possono essere anche più di due persone. Quando vuole una persona può uscire dall'area centrale in modo che qualcun altro possa entrare.
I partecipanti sono invitati a trovare un inizio e una fine alla loro danza, in modo che tutti possano ballare.
Nel Round Robin tutti i partecipanti sono attivi, non ci sono spettatori.
Una Open Session è un momento di improvvisazione di gruppo dove la danza si sviluppa come se fosse una piccola grande storia nella quale ognuno porta il suo contributo.
E' differente dalla Jam perchè il gruppo è focalizzato nello stesso ambito performativo, è differente dalla performance perchè non vi è alcuna preparazione e possono non esserci spettatori.
Un particolare ringraziamento a Kirstie Simpson per aver spiegato durante una delle sue lezioni questo concetto.
L'
Underscore è una jam strutturata e articolata secondo una sequenza di focus. E' stata sviluppata dal 1990 da Nancy Stark Smith.
L'
Underscore ci guida attraverso una progressione di "cambiamenti di stato" del corpo e della mente, da una fase di sensibile di danza in solo, alla gravità e al supporto, incontri con le persone del gruppo e presa di consapevolezza e interazione con tutto l'ambiente circostante.
Infine il ritorno alla fermezza e alla riflessione.
Tutti gli anni durante il solstizio d'estate viene fatto in tutto il mondo il
Global Underscore. In uno spirito di connessione e di ricerca esplorativa, gruppi di tutto il mondo si incontrano per eseguire simultaneamente e a distanza questa pratica.
L'Underscore è spiegato nel libro:
CAUGHT FALLING - The confluence of Contact Improvisation, Nancy Stark Smith and other moving ideas.
Il libro è acquistabile da Contact Quarterly.